Ornella De Benedetti

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“Tanti passi, un’unica meta. Benvenuti!”

Queste pagine si rivolgono a chi, come me, vive nell’incessante anelito alla Verità. Nascono dal desiderio di condividere il cammino che mi ha condotto a un’attività permeata dal sacro fuoco della ricerca interiore — una ricerca vivificata dalla profonda aspirazione a sentire e danzare la musica della vita.”

 

Coaching Spirituale e Psicologico

Da sempre il cuore del mio insegnamento è la pratica corporale — una via diretta e potente, capace da sola di trasmutare ciò che è più nascosto in noi. Nell’insegnamento non-duale di Jean Klein questa pratica si configura come un’analisi senza testa, una meditazione nell’azione, una forma di preghiera. Ho testimoniato trasformazioni che ancora mi commuovono – nodi antichi e profondi che sembravano immovibili, silenziosamente sciolti.

Tuttavia, molte persone sentono anche la necessità, per un periodo specifico, di essere ascoltate, di essere seguite nel loro percorso in maniera individuale, di avere qualcuno che faccia loro da specchio. La seduta individuale nasce da questo — uno spazio di ascolto profondo, un accompagnamento spirituale e psicologico, frutto di oltre quarant’anni di esperienza sul campo e di ascolto interiore. La mia formazione in astrologia umanistica arricchisce ulteriormente questo percorso, offrendo una prospettiva simbolica e profonda sulla natura individuale di chi cerca.”

Rimettere ordine in noi, sentire i piedi ben saldi a terra — è da qui che lo sguardo si apre al Cielo.

Spirito e corpo si armonizzano, la mente si calma e si vive l’esperienza del momento presente.

Un’esperienza che permette di integrare l’insegnamento in maniera profonda e concreta, fino a trasporlo nella vita di tutti i giorni. Che può anche coglierci di sorpresa — facendoci sentire improvvisamente incamminati sul sentiero della libertà, capaci di incontrare bellezza ovunque.

Sia la pratica individuale che la pratica di gruppo, si rivolgono a un vasto pubblico e non richiedono nessun livello particolare, solo disponibilità all’apertura !.. 

 

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Evocazione

Il mio vissuto personale si è impregnato sin dall’infanzia, della realtà di due continenti … America meridionale ed Europa (Italia e Francia). In seguito, diversi viaggi in India sono stati determinanti per il riorientamento della mia vita culturale e spirituale, realtà che non ho mai abbandonato.

Ho sempre aspirato a vivere nell’armonia e nella bellezza, non per mera contemplazione estetica, ma per una mistica aspirazione ai sacri principi – ‘del vero, del bello e del giusto’, attratta dalla meraviglia dell’essere umano e dal suo insondabile mistero.

Animata da un ardente desiderio di libertà e di autonomia, mi sono sempre interrogata sulle limitazioni che sembravano restringere le nostre tendenze, le nostre facoltà, i nostri diritti — restrizioni che sentivo venire da qualcosa di esterno a me.

Molto presto ho percepito in me un’innata sensibilità al linguaggio del corpo e non era raro sorprendermi rapita ad ammirare l’estro del corpo danzante. Percepivo la danza come un atto creativo, capace di risvegliare energie latenti e liberare forze in grado di riplasmare il mondo.

                                      Il gesto mi ha sempre comunicato più delle parole.danza-veli

                                     Nel ‘gesto giusto’ la purezza degli intenti.

Oggi posso constatare che le mie intuizioni riguardo l’immenso potenziale racchiuso nel corpo erano ben fondate. Il corpo ha in serbo per noi un importante segreto. Imparare ad osservarlo con attenzione, accogliendo tutto quel che si presenta, costituisce una grande opportunità per una maggiore conoscenza di se stessi.

Approdo alla danza suprema  (Yoga)

Una volta stabilita in quell’intuizione della Verità e dell’Essere, che rappresenta la mia etica di vita, sentii in me l’urgenza di trovare il ‘senso’, di comprendere la natura della forza che mi spingeva a cercare risposte al mio passaggio sulla terra. Questo slancio mi condusse ad incontrare colui che sarebbe diventato la mia guida ed amico amatissimo : Jean Klein, maestro dell’Advaïta-Vedanta.

Incontro ineluttabile, la sua libertà mi toccò profondamente fin dal primo istante.
La mia gratitudine è senza confini !

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Jean Klein & me – Grasse, 1991

Si delineò ben presto la mia missione di vita ed ebbi il grande privilegio di essere da Lui iniziata alla messa in pratica della ‘via diretta’ tramite l’approccio corporale (Yoga).

Da questa comprensione alla maturazione necessaria per l’integrazione dei principi basilari che costituiscono quest’arte di vivere, il passo fu breve. Ben presto Jean Klein mi incoraggiò caldamente a trasmettere l’insegnamento dell’approccio corporale che lo caratterizza.
Entrai subito nel vivo di questa straordinaria pratica di investigazione profonda, accompagnando numerose persone nel loro viaggio di esplorazione. (viaggio nel corpo, viaggio nella vita _ Nisargadatta Maharaji)
Da allora non ho mai interrotto questo impegno che amo profondamente e mai si è affievolito il mio entusiasmo nel comunicare questo immenso tesoro che mi è stato affidato.

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Carla Perotti & me – Assisi, 1985

Era scritto nella stelle che le nostre strade si affiancassero…  Carla Perotti è stata la mediatrice del mio incontro con Jean Klein, il quale nel 1981 diede il suo benestare per la nascita dell’Associazione Sadhana, nome da lui suggerito.
La mia attività nell’insegnamento dello Yoga, mi ha vista in quella sede dal 1981 al 2010.
Un ringraziamento a Carla, preziosa compagna di viaggio, oggi tornata stella tra le stelle.  

 

La lunga esperienza a fianco di Jean Klein, come discepola, assistente e organizzatrice, mi ha sensibilizzato anche sulle possibili soluzioni ai problemi di salute tramite l’approccio globale, di cui era un immenso conoscitore. Ho potuto così coltivare la mia passione per le discipline naturali e approfondire la mia formazione sulla dinamica della nutrizione e della dietetica.