Jean Klein

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Jean Klein

Domanda : Possiamo ricevere la tranquillità dalle pietre, dagli alberi ?

JK – Quando guardate veramente come un poeta, una grande pietra, non vi limiterete  ad accarezzare la sua superficie o a guardare la luce che vi si riflette.. potete anche tentare di valutarne il peso.. ma da tutto questo sentirete emanare un silenzio che non potete trovare da nessuna parte nel mondo vegetale, nel mondo animale e neppure nell’uomo, si percepisce una tranquillità totale, nessun movimento. Essere insieme, aderire totalmente a questo sentire può essere interessante, perché questa tranquillità di cui parliamo ingloba tutto ciò che è mentale, tutto ciò che succede nello spazio-tempo.

E’ molto interessante “essere la pietra”, essere la tranquillità e l’immobilità.

Essere uno con la pietra è una forma di ringraziamento, perché la pietra ci ha dato la possibilità di essere umani. E’ necessaria una certa riconoscenza perché i vegetali, gli animali, le stelle, la Luna e il Sole ci hanno permesso di essere umani. Potrete trovare la vostra tranquillità originale quando sentirete veramente la pietra.

Domanda : E’ l’amore a rendere la vita così magica ?

JK _ Senza l’amore non vi è magia.

L’intelletto distrugge i sentimenti..

Nell’amore vi è compassione, ma direi anche compassione con discriminazione e discernimento. La sofferenza di una persona è allo stesso tempo un simbolo, un’indicazione ! Se vi è compassione senza chiarezza siete complici con la persona sofferente. Bisogna evitare di cadere nella complicità.